giovedì 25 settembre 2008

Paròni a casa nostra? C'era una volta la Lega Nord

Parlavano di piccole patrie. Dicevano, almeno qui da noi, né schiavi di Roma, né servi di Milano. Chiamavano tal Silvio Berlusconi il nano di plastica, massone e mafioso. Si arrabbiavano quando la Nato bombardava la ex Jugoslavia senza alcun mandato Onu.
Poi sono arrivati gli affari, i giochi di prestigio di Berlusconi. Questo signore, assieme a tal Enrico Hullweck, ha deciso di svendere la nostra terra per una base Usa.
Ora la Lega Nord dice che il 5 ottobre non bisogna andare a votare; la consultazione per il nuovo Dal Molin non s'ha da fare. Hanno paura della democrazia o ce l'hanno già scippata?
Il vero spirito del carroccio delle origini, del Leone di San Marco, quello con il libro della legge, è rimasto dalla nostra parte. Gli altri per trenta denari hanno tradito.
Abbiamo costituito il comitato ex leghisti di Vicenza e, nei prossimi giorni, distribuiremo migliaia di volantini per denunciare il tradimento della Lega Nord e invitare i vicentini a votare si il prossimo 5 ottobre. Abbiamo anche aperto un blog internet, www.exleghistivicenza.blogspot.com e nei prossimi giorni organizzeremo una conferenza stampa.

Vicenza, 26 settembre 2008
Per il comitato ex leghisti di Vicenza
Emanuele Rivellino
ex segretario Lega Nord Vicenza

recapito: 3473813905